IMMORTALATI (2019)

Davanti alla morte siamo tutti un po' poeti. Anche noi; narratori dell'inutile, pigiatori compulsivi di tastiere qwerty, disattenti auditor di messaggini vocali, generatori di acronimi a getto continuo. Anche il più impermeabile alle profondità lessicali proposte dalla lingua italiana, davanti alla morte si destreggia tra figure retoriche e voli pindarici sintattici. Si impegna, perché il suo necrologio sarà pubblicato e la temibile matita rossa della critica non brandirà sulle sue parole. Non si può essere sciatti quando si va in stampa.

Perché la morte ci smuove, ci migliora. Ci rende poeti e filosofi.

La morte, ci fa bene.

Nasce così il progetto fotografico più apotropaico presente nel circuito del Mese della Fotografia di Roma 2019. Un agglomerato sarcastico di visioni, raccattate un po' qua un po' la tra i necrologi pubblicati nei maggiori quotidiani nazionali.

Un grazie infinito a chi ha contribuito a questo progetto.

Aspetti stilistici.